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TerraTerra - GAS di Parma

La nostra filosofia

Pensiamo innanzi tutto che un GAS non serva solamente ad acquistare merce risparmiando. La finalità principale è quella di esprimere una posizione ideologica attraverso decisioni di tipo economico. Inoltre il Gruppo deve avere una valenza culturale, favorendo lo scambio di conoscenze fra i soci. Deve quindi svelare la storia dei prodotti acquistati, il loro impatto, le loro caratteristiche nutrizionali, ecologiche, sociali. A questo scopo si potranno organizzare "lezioni" o incontri con esperti, soci o non soci.
I prodotti e i produttori devono quindi essere scelti in base ai criteri citati. Si favoriranno quindi produttori geograficamente vicini, riducendo così l'impatto ecologico (e l'incidenza economica) del trasporto. Gli acquisti dovrebbero essere improntati dalla sobrietà, e riguardare generi di prima necessità, escludendo tutti quei prodotti velleitari che hanno un costo ambientale e sociale non giustificabile dalla loro utilità. Nell'ambito di questi beni indispensabili bisogna poi effettuare le scelte, valutando in primo luogo la disponibilità. I parametri che ne guideranno l'acquisto saranno diversi per i generi alimentari (assenza di nocività, qualità, freschezza, bontà) e per gli altri beni (impatto ecologico, utilità, semplicità, possibilità di riparazione). Bisognerà sempre, infine, valutare le caratteristiche sociali dell'acquisto, considerando quindi chi lo produce, chi lo distribuisce, ma anche da dove provengono le materie prime. Bisognerà quindi effettuare una valutazione globale del prodotto.
Bisogna inoltre favorire l'instaurarsi di rapporti di amicizia con i produttori, in modo da rafforzare la fiducia inizialmente legata solo a marchi e certificazioni.

Origine geografica


I prodotti di prima necessità devono necessariamente provenire dal nostro territorio. E' necessario adattarsi ai prodotti disponibili, in base alle stagioni e ai fornitori. In questo modo è possibile riscoprire alimenti utilizzati magari da secoli ma poi abbandonati o quasi dimenticati a favore di altri importati da chissà dove. Radicando l'alimentazione sul territorio si raggiunge un triplice scopo: meno trasporto, con conseguente risparmio economico ed ecologico; più salute, con prodotti più freschi e più adatti al nostro corredo genetico; si fa anche cultura, imparando a riconoscere ed apprezzare sapori antichi. Per quanto riguarda invece i prodotti tipici bisogna invece trovare fornitori nelle zone di vocazione. E' importante, però, che questi prodotti rivestano il ruolo di "accessori".

Prodotti alimentari

I prodotti alimentari dovrebbero essere per prima cosa salutari, poi buoni, infine convenienti. Si sceglieranno quindi prodotti senza additivi chimici, preferibilmente da Agricoltura Biologica o Biodinamica (o pratiche assimilabili, garantite dal produttore). Sarebbe preferibile acquistare il più possibile materie prime da trasformare poi in casa. I prodotti freschi dovranno essere veramente freschi, soprattutto frutta e verdura, che deve essere raccolta e venduta nel minor tempo possibile. Bisogna anche adoperarsi per limitare l'uso di imballaggi a perdere. Cassette e contenitori possono essere riutilizzati molte volte per contenere i prodotti acquistati.

Obiettivo: la decrescita

Questo piccolo decalogo dovrebbe rappresentare il modo di creare un sistema economico "solidale"... Cosa ne pensate?
Campagna per la decrescita
Certo non pensiamo di cambiare il mondo... magari possiamo però essere di esempio per altri, ma soprattutto essere tranquilli con la nostra coscienza.